Donizetti Night: tutti i dettagli dell’edizione 2017

Donizetti Night: tutti i dettagli dell’edizione 2017

Musica, parole, immagini e colori di e per Donizetti animeranno sabato 17 giugno (dalle ore 19:00 a notte fonda) le strade, i chiostri e le piazze di Bergamo in occasione della “Donizetti Night”, giunta alla terza edizione. Quest’anno la manifestazione è dedicata alla conoscenza e alla diffusione delle opere e della vita del compositore bergamasco, nonché al Teatro Donizetti (prossimo alla chiusura per restauri), perno intorno al quale – da piazzetta Santo Spirito a Largo Rezzara – si svolgeranno quasi cento appuntamenti per “risvegliare” in città l’orgoglio verso l’arte del musicista conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Uno staff di circa 170 persone fra professionisti e tecnicialcuni già a lavoro da mesi sul progetto ideato da Francesco Micheli, direttore artistico della fondazione Donizetti sarà impegnato in 23 palcoscenici diversi allestiti per ospitare 92 appuntamenti fra musica, parole e danza realizzati da 690 artisti: questi i primi numeri che caratterizzano l’edizione 2017 della “Donizetti Night” che ha come sponsor ABenergie: “la luce della Donizetti Night”.

La programmazione artistica è suddivisa in tre macro aree tematiche:
“Donizetti da salotto” per la zona di piazzetta Santo Spirito/via Tasso;
“Donizettida favola” per i più piccoli ma non solo, nella zona attorno al Teatro Donizetti che sarà aperto per una inedita visita guidata piena di sorprese, alla scoperta della magia del palcoscenico;
“Donizetti da strada” da via Vittorio Emanuele a largo Rezzara, per la programmazione più “pop”, innovativa e sperimentale.

Sul Sentierone un’originale “Isola del gusto” promossa dalla Fondazione Donizetti in collaborazione con il DUC di Bergamo, ASCOM e Confesercenti che, in quindici postazioni create per l’occasione, proporranno specialità gastronomiche ispirate a Donizetti o al territorio.

Altra novità di quest’anno, l’allestimento di tutti i palcoscenici, della zona del Sentierone e del Teatro, è curato da Alice Benazzi, Erika Natati e Paola Rivolta, allieve dell’Accademia di Belle Arti di Brera, e realizzato in collaborazione con il Patronato San Vincenzo, Cotonificio Albini, Jekko, ICA vernici.
Scenografie, attrezzeria e fondali storici arricchiranno le zone interne ed esterne del teatro.

«Sarà una Donizetti Night esplosiva l’edizione 2017 – sottolinea Nadia Ghisalberti, assessore alla cultura del Comune di Bergamo – per numero di artisti e di luoghi di spettacolo disseminati in tutto il centro. Numeri impressionanti che quest’anno segnano la Donizetti Night, grazie alla creatività e all’organizzazione della Fondazione Donizetti, alla direzione artistica di Francesco Micheli e all’impegno dell’Amministrazione comunale. La Donizetti Night è il volto estivo del Festival, appuntamento di rilievo della musica in città perché coinvolge non solo le principali istituzioni ma anche una miriade di altre realtà all’insegna di Donizetti, attraverso una rete fittissima di collaborazioni artistiche e imprenditoriali cui va la nostra gratitudine. Insieme a celebrità come Elio e Maurizio Donadoni, in scena insieme a Francesco Micheli e Paolo Fabbri, ci saranno moltissimi altri artisti che coinvolgeranno la città in una grande esperienza collettiva. La Night infatti trasformerà il centro di Bergamo in un palcoscenico vero e proprio dove il pubblico incontrerà la vita e le opere di Donizetti in tanti modi e forme diverse. Lavoriamo perché il patrimonio donizettiano sia sempre più percepito come eredità culturale della città e stimolo per il suo sviluppo intellettuale, sociale e turistico».

Quattro sono gli appuntamenti “imperdibili” (in ordine di orario).

Dalle ore 19 alle 23:30 al Donizetti (ingresso con donazione libera per il restauro del Teatro Donizetti) Il Teatro delle meraviglie, ultima occasione per visitare il Teatro prima della chiusura per il restauro, seguendo una originale visita guidata piena di curiosità e sorprese, per conoscerne la storia e gli intrecci con la vita del compositore, osservarlo da prospettive diverse e, per l’occasione, “vestito a festa”. Ci saranno l’attore Simone Baldassarre, e ancora Sascha e Sebastian Reckert impegnati in un concerto per armonica a bicchieri e il contralto Ruth Baaten; lungo l’inedito percorso anche il corner ABenergie per condividere le proprie foto sui social.

Alle ore 21, nella corte della Biblioteca Caversazzi, Il castello degli Invalidi (posto a sedere euro 10) l’opera donizettiana che si credeva perduta, la cui riscoperta è curata da Paolo Fabbri, direttore scientifico della Fondazione, che sarà sul palco insieme all’attore bergamasco Maurizio Donadoni, e con Eleonora Boaretto (soprano), Pasquale Scircoli (tenore), Lucas Moreira Cardoso (basso), Germana Porcu (violino) e Samuele Pala (pianoforte): tutti i più importanti studiosi di Donizetti, hanno fino a oggi ritenuto Il castello degli invalidi «uno dei misteri più insondabili della carriera di Donizetti»; grazie alle recenti ricerche condotte dall’area scientifica della Fondazione Donizetti è stato invece possibile individuare la fonte del libretto musicato dal compositore orobico e ipotizzare alcuni frammenti di quest’opera-fantasma. Questa ricostruzione sarà condivisa col pubblico in un dialogo-spettacolo tra Maurizio Donadoni e Paolo Fabbri nel corso del quale si potrà ascoltare ciò che di quest’opera sopravvive.

Alle 22, sul palcoscenico costruito in viale Roma ai piedi della Torre dei Caduti, arriva a Bergamo Gaetano Donizetti ovvero Matti da slegare di e con Elio e Francesco Micheli: «Donizetti? Chi è costui? Ma con quante zeta? – raccontano Elio e Micheli – Probabilmente se fosse una trasmissione TV, sarebbe “Chi l’ha visto?”, considerando che oggi di questo grande campione operistico la maggior parte della gente sa ben poco. Serio, gran lavoratore, complessivamente schivo: il classico bergamasco medio di cui ci sarebbe ben poco da dire se non avesse dato vita alle storie più incredibili e plasmando i personaggi più folli con una musica che non smette di accenderci. Scusate se è poco».Questo nuovo spettacolo su Donizetti e sulla sua musica costituisce la sezione dedicata al compositore bergamasco nello spettacolo Cantiere Opera – Il melodramma italiano secondo Elio e Francesco Micheli, che ha debuttato alcuni mesi fa a Firenze (una coproduzione Fondazione Teatro della Toscana e Parmaconcerti, con il sostegno della Fondazione Luciano Pavarotti). Per questa straordinaria ripresa nell’ambito della Donizetti Night, ai piedi del palcoscenico sarà anche allestita una platea con posti a sedere (biglietto euro 10).

A mezzanotte La notte del campanello, sleepconcert al Teatro Donizetti: per la prima volta al mondo in un teatro storico, concerto per pubblico dormiente nella platea priva delle poltrone: otto artisti internazionali che spaziano dall’improvvisazione alla musica lirica fino all’elettronica, accompagneranno per 9 ore – con un programma appositamente creato per l’occasione per un evento che prende spunto dall’opera di Donizetti Il campanello di notte – i sogni del pubblico, disposti lungo il perimetro della platea e con una diffusione circolare del suono, alternandosi nelle diverse fasi del sonno. Si tratta del primo evento notturno e di tale durata nella storia del Teatro Donizetti. A cura di Invisible°Show in collaborazione con CTRL magazine (solo 200 posti, biglietto 38 euro, su: www.invisible-show.tumblr.com).

Oltre ai quattro momenti “imperdibili”, nei 23 luoghi della “Donizetti Night” 2017 sarà un crescendo di eventi a partire dalle ore 19, quando la Banda musicale “Don Guerino Caproni” di Carobbio degli Angeli darà inizio alla manifestazione percorrendo tutta l’area coinvolta e avviando le attività realizzate anche grazie all’impegno di numerose realtà bergamasche.

Nella zona “Donizetti da salotto” si ascolteranno concerti degli allievi del Conservatorio di Bergamo, della Cappella Musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore, del gruppo Fiati Musica Aperta, del Quintetto Sine Nomine, dei cori Donizetti Opera, Santa Cecilia di San Pellegrino, Santa Maria Annunciata di Serina, Idica di Clusone, dell’Ensemble Matteo Salvi, del Quintetto di Fiati Orobie, del Quartetto Donizetti con l’arpista Davide Burani, dei Solisti di achRome ensemble, del Coro e Gruppo Strumentale del Liceo Musicale Secco Suardo, di Estudiantina; con momenti coreografici del Liceo Coreutico Locatelli, di CSC Anymore e ascolti guidati a cura di Prendinota nonché l’incontro con Armando Persico (migliore insegnante d’Europa 2017).

Nella zona “Donizetti da favola” si ascolteranno concerti dei cori di voci bianche Gli Harmonici, I Piccoli Musici, degli allievi del laboratorio corale della Fondazione Donizetti, quelli della Bilingual British School di Scanzorosciate, lo spettacolo dei burattini di Daniele Cortesi Gaetano, Gioppino e l’Elisir d’amore; inoltre una selezione di film animati a soggetto musicale presentata da BergamoTOONS, le attività di Ludobus Giocolando, del Teatro Prova e la magia del trucco e dei costumi teatrali con il Patronato San Vincenzo, l’Istituto Caniana e ancora il liutaio Matteo Pontiggia.

Nella zona “Donizetti da strada” si ascolteranno Knobs Live Set, il beatbox Roberto Bacova, dj Tano, gli allievi del Liceo Amaldi di Alzano Lombardo e la Banda di Rota di Magna, i quadri coreografici della compagnia Artemis Danza e quelli degli allievi delle scuole di danza DISHNE e Addiction School, di GardaDanze, Matè Teatro, le Nina’s Drag Queens, gli ensemble di fiati Air For Brass the Berghem, Milano Luster Brass, Mascoulisse Quartet, Soncino Percussion Ensemble.

Le maschere di Franz Cancelli si mescoleranno fra il pubblico in tutte le zone della Donizetti Night, lungo il Sentierone è stata inaugurata da alcuni giorni l’istallazione “Il Sentierino, la passerella della città. Donizetti&friends: i personaggi che fecero il Sentierone” a cura di Associazione Marketing +39, mentre alla Domus Bergamo, in collaborazione con Food Film Fest, Le Condotte di Slow Food Bergamo presentano il Laboratorio del Gusto: L’elisir d’amore. La tradizionale Torta Donizetti e il Moscato Giallo Gaio delle Passere dell’Azienda Pecis, presidio Slow Food.

Il pubblico sarà naturalmente libero di muoversi scoprendo angoli poco noti, cortili privati e i palcoscenici creati per l’occasione, guidato dalla mappa in distribuzione durante la serata e grazie al supporto di un gruppo di volontari e studenti formati grazie al progetto scuola/lavoro (Liceo Sarpi, Liceo Falcone, Liceo Manzù e Istituto Caniana di Bergamo,Liceo Rosso di Lecco, ISISS Maironi Da Ponte di Ponte San Pietro, Patronato San Vincenzo), riconoscibili grazie all’ormai immancabile t-shirt gialla con il ritratto 2017 di Gaetano. I luoghi, numerati da 1 a 23, potranno essere individuati anche grazie alla segnaletica caratterizzata dai colori giallo e rosso che marcheranno in vari modi l’intero percorso.

Online sarà disponibile anche una mappa digitale con informazioni sui 23 luoghi realizzata dagli studenti del Liceo Manzù, sempre per i progetti di alternanza scuola / lavoro.

I biglietti per lo spettacolo con Micheli/Elio e quello con Donadoni/Fabbri possono essere acquistati in prevendita presso la biglietteria del Teatro Donizetti, aperta a martedì a sabato 13-20.