Riapertura della biglietteria

Riapertura della biglietteria

Dopo la pausa estiva, ha riaperto la biglietteria del Teatro Donizetti in piazza Cavour (da martedì a sabato dalle ore 13 alle ore 20 – Telefono 035.4160601/602/603).

Sino al 7 settembre sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento alla Stagione Lirica 2016, in particolare entro il 3 settembre i palchisti proprietari potranno esercitare la prelazione loro riservata, il 6 e il 7 si potranno rinnovare gli abbonamenti ai palchi ed entro il 7 si potrà chiedere il cambio del turno o il cambio del posto. Dal 13 sarà possibile acquistare nuovi abbonamenti ai palchi disponibili dopo le prelazioni e dal 20 biglietti e carnet sempre per i palchi.

I nuovi abbonamenti e i biglietti per la platea e le gallerie sono già in vendita.

Il costo degli abbonamenti varia da un minimo di euro 60 a un massimo di euro 295.

Dall’analisi dei dati di vendita durante i mesi estivi, che stanno facendo registrare un andamento positivo in linea con quello dello scorso anno, si è naturalmente riscontrato un grande interesse per i titoli donizettiani da parte degli appassionati stranieri, in particolare si sono registrati acquisti da molti paesi europei, in particolare da Gran Bretagna, Germania, Svizzera e Svezia, oltre che dal Giappone e dagli Stati Uniti.

La stagione 2016 della Fondazione Donizetti, preparata dal direttore artistico Francesco Micheli è dedicata a Gianandrea Gavazzeni nel ventennale della scomparsa, si aprirà il prossimo 28 ottobre con l’opera buffa Olivo e Pasquale primo dei due titoli donizettiani in programma, proseguirà con Turandot di Puccini, quindi con l’attesissima prima moderna in forma scenica di Rosmonda d’Inghilterra di Donizetti e La traviata di Verdi; due i concerti, quello della Filarmonica del Festival pianistico diretta da Pier Carlo Orizio e quello del baritono Leo Nucci; in chiusura l’appuntamento natalizio di danza con Lo schiaccianoci.

Il 18 ottobre, fuori abbonamento, appuntamento imperdibile con Les ballets Trockadero de Monte Carlo, la celebre compagnia maschile di danza classica che proporrà a Bergamo i maggiori successi del suo repertorio, fra grandi abilità tecniche accademiche e irresistibile ironia