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  • Riccardo Frizza al Teatro dell’Opera di Roma per una nuova produzione di “Anna Bolena” di Donizetti

    Riccardo Frizza al Teatro dell’Opera di Roma per una nuova produzione di “Anna Bolena” di Donizetti

     direttore musicale del festival Donizetti Opera torna nel teatro della capitale
    dal 20 febbraio all’1 marzo con un titolo del compositore bergamasco 

     
    La “prima” sarà trasmessa in diretta su RaiRadio3

    Nuovo impegno donizettiano per il direttore musicale del festival Donizetti Opera Riccardo Frizza che, dal 20 febbraio all’1 marzo, sarà sul podio all’Opera di Roma per Anna Bolena di Gaetano Donizetti, in una nuova produzione firmata dal regista Andrea De Rosa, con le scene di Luigi Ferrigno (da un’idea di Sergio Tramonti), i costumi di Ursula Patzak e le luci di Enrico Bagnoli.

    Nel cast vocale affermati interpreti donizettiani come Maria Agresta nel ruolo del titolo, Carmela Remigio come Giovanna Seymour, Alex Esposito nei panni di Enrico VIII e René Barbera come Riccardo Percy.

    Per Frizza è un ritorno al Costanzi nel segno del compositore bergamasco dopo le apprezzate esecuzioni di Maria Stuarda nel 2006 e di Linda di Chamounix nel 2016, e in un certo senso anche un ritorno a quello che è considerato uno dei vertici della produzione donizettiana, avendo già diretto nel 2011 Anna Bolena alla Semperoper di Dresda in forma di concerto (con Edita Gruberova protagonista).

    Fra gli ospiti attesi alla prima romana anche Francesco Micheli, direttore artistico del festival bergamasco. 

    «Nel preparare questa nuova produzione a Roma di Anna Bolena – commenta Frizza – sono spinto da molteplici sensazioni: lo stupore che si rinnova di giorno in giorno durante l’approfondimento di una partitura che dirigerò integralmente; la responsabilità speciale che sento nei confronti del compositore bergamasco, avendo l’onore di essere il direttore musicale del festival Donizetti Opera; l’interesse nei confronti di un nucleo tematico, quello della storia inglese, particolarmente caro a Donizetti e che ho avuto modo di studiare anche attraverso l’esecuzione a Bergamo lo scorso novembre di un titolo raro come Il castello di Kenilworth. Sono convinto che la figura e l’opera di questo compositore possano essere illuminate meglio non solo evitando tagli indiscriminati, che sono nocivi per la resa corretta dello stile dell’autore, ma anche approfondendone l’intero corpus anziché limitandosi a studiarne solo le opere che vengono allestite più spesso».
     
    Anna Bolena fa parte, insieme a Roberto Devereux (diretto lo scorso settembre da Frizza alla San Francisco Opera), Maria Stuarda (diretta anche al Metropolitan di New York e allo Sferisterio) e al Castello di Kenilworth, delle opere di ambientazione inglese, Tudor, ispirate alla vicende storiche (talvolta leggendarie) della famiglia reale inglese del XVI secolo.

    Andata in scena per la prima volta al Teatro Carcano di Milano nel 1830, l’opera è considerata un punto di svolta così come sottolineato da William Ashbrook, uno dei massimi studiosi del compositore bergamasco: «Anna Bolena è veramente un’opera bifronte, in quanto apre la strada maestra in direzione delle notevolissime opere che Donizetti scriverà in seguito. Il suo successo rafforzò in lui la fiducia in se stesso in modo molto positivo, convincendolo che la voga della tragedia romantica era ormai cominciata. Inoltre, più di tutto, indusse importanti teatri a contendersi le sue opere. E, anche se Napoli rimarrà per quasi un decennio il centro della sua attività, gran parte della sua vita futura si svolgerà nell’atmosfera, relativamente meno conservatrice, del nord».

    Anna Bolena

    Opera in due atti
    Musica Gaetano Donizetti
    Libretto di Felice Romani
     
    Direttore Riccardo Frizza
    Regia Andrea De Rosa
    Maestro del Coro Roberto Gabbiani
    Scene Luigi Ferrigno da un’idea di Sergio Tramonti
    Costumi Ursula Patzak
    Luci Enrico Bagnoli
     
    Enrico VIII Alex Esposito / Dario Russo (28 febbraio, 1 marzo)
    Anna Bolena Maria Agresta / Francesca Dotto (1 marzo)
    Giovanna Seymour Carmela Remigio / Paola Gardina (1 marzo)
    Riccardo Percy René Barbera / Giulio Pelligra (1 marzo)
    Smeton Martina Belli
    Sir Hervey Domingo Pellicola *
    Lord Rochefort Andrii Ganchuk*
     
    * dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma
     
    Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma
     
    Nuovo allestimento
    In coproduzione con Lithuanian National Opera and Ballet Theatre
     

    Riccardo Frizzadirettore d’orchestra 

    Riccardo Frizza, formatosi al Conservatorio di Milano e all’Accademia Chigiana di Siena, è considerato fra i principali direttori d’orchestra della sua generazione, particolarmente dedito al repertorio operistico italiano dell’Ottocento.

    È uno dei più importanti direttori d’orchestra della sua generazione. È regolarmente ospite del Teatro alla Scala di Milano, del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro Regio di Torino, de La Fenice di Venezia, dell’Opera di Roma, del Rossini Opera Festival di Pesaro, del Festival Verdi di Parma, del Macerata Opera Festival e del Festival de Radio France e Montpellier.

    All’estero è regolarmente ospite dell’Opéra National de Paris, del Lyric Opera di Chicago, della San Francisco Opera, del Metropolitan Opera di New York, della Bayerische Staatsoper di Monaco, del Gran Teatre del Liceu di Barcellona e del Müpa di Budapest, oltre a molti altri teatri dove ha diretto opere del grande repertorio italiano per le quali si è guadagnato una posizione di rilievo.

    Nell’ambito sinfonico ha diretto tra le altre, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Gewandhaus Orchestre di Lipsia, la Sachsische Staatskapelle di Dresda, l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la Philarmonia Orchestra di Londra, la Seattle Symphony, l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo, la Tokyo Symphony Orchestra e la Tokyo Philharmonic Orchestra.

    È stato invitato a tenere una Lectio Magistralis alla Università dell’Illinois a Chicago oltre che all’Istituto di Cultura Italiano. A settembre 2017 è stato nominato Direttore Musicale del festival Donizetti Opera di Bergamo.