Biglietteriah. 13:00-20:00 / da Martedì a Sabato T. +39 035 4160 601 / 602 / 603
  • Home /
  • Calendario /
  • Festival 2019 /
  • Pietro il Grande - Under 30
  • Pietro il Grande – Under 30

    Caricamento Eventi
    Rinaldo Alessandrini

    Pietro il Grande, Kzar delle Russie

     

    Spettacolo riservato al pubblico under 30

    Melodramma burlesco in due atti di Gherardo Bevilacqua-Aldobrandini

    Musica di Gaetano Donizetti

    Prima rappresentazione: Venezia, Teatro San Samuele, 26 dicembre 1819
    Edizione critica a cura di Maria Chiara Bertieri / Fondazione Donizetti

     

    #donizetti200

    A meno di un anno dal suo debutto come compositore teatrale, il ventiduenne Donizetti fu di nuovo ingaggiato da un teatro veneziano (quello di S. Samuele) per un’opera comica da rappresentarsi nella stagione di carnevale 1820.

    Autore del libretto affidatogli fu un nobile ferrarese con la passione per il teatro e per l’arte, il marchese Gherardo Bevilacqua Aldobrandini.

    Scenografo, occasionalmente poeta teatrale (per l’amico Rossini nel 1818 aveva preparato il libretto di Adina) e più tardi disegnatore dal vero di monumenti classici, Bevilacqua confezionò il nuovo testo tenendo presenti la traduzione italiana edita nel 1816 di una commedia di Duval del 1805 (Le menuisier de Livonie), e il recentissimo libretto che Felice Romani ne aveva ricavato per il compositore Giovanni Pacini (Il falegname di Livonia, Milano, teatro alla Scala, primavera 1819).

    La vicenda riguarda un aneddoto della vita e dei viaggi dello zar Pietro il Grande. Capitato in incognito nella locanda di una regione baltica, ha modo di verificare l’arroganza e l’ingiustizia perpetrate da un alto funzionario ai danni di un onesto falegname.

    Alla fine non solo raddrizzerà i torti punendo l’indegno Magistrato e riaffermando il principio che la Legge dev’essere uguale per tutti, ma riconoscerà nell’umile lavoratore il fratello scomparso di sua moglie.

    Su questo libretto il giovane Donizetti costruì una partitura di notevole impegno compositivo. Vi si possono riconoscere chiari modelli rossiniani, ma non mancano passi che già fanno intravvedere soluzioni più spiccatamente personali.

    La sua riproposta moderna è perciò interessante per più di un motivo: l’efficacia scenica e la piacevolezza musicale, il tipo di teatro che incarna (la commedia con personaggi storici), la nuova luce gettata sugli esordî di Donizetti, la sua interpretazione degli schemi rossiniani dominanti, le prefigurazioni di un proprio stile in via di elaborazione.

    Novembre - 2019
    12

    Dettagli

    Date e orari:
    12 Novembre 2019H 18:00
    Categoria:

    Luogo

    Teatro Sociale

    Bergamo,

    Locandina

    Direttore Rinaldo Alessandrini
    Regia, macchinari e scene Ondadurto Teatro - Marco Paciotti e Lorenzo Pasquali
    Costumi K.B. Project
    Lighting design Marco Alba 

    Orchestra Gli originali
    Coro Donizetti Opera
    Maestro del coro Fabio Tartari

    Pietro il Grande Roberto De Candia
    Caterina Loriana Castellano
    Madama Fritz Paola Gardina
    Carlo Scavronski Francisco Brito
    Ser Cuccupis Marco Filippo Romano
    Hondedisky Marcello Nardis
    Firman Trombest Tommaso Barea

    Nuovo allestimento e produzione della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo