Dal dolore alla rinascita

Diario di viaggio. Bergamo 2020

Il 2020 è stato un anno doloroso e complesso per il mondo intero e per la comunità di Bergamo in particolare: una situazione d’emergenza straordinaria, con molte perdite umane e un vissuto traumatico forte. L’angoscia esistenziale più estrema si è presentata nel nostro quotidiano in modo intenso.

Portiamo con noi ferite da cicatrizzare e lutti dolorosi da vivere.

Possiamo lenire le nostre ferite e il vuoto della perdita solo prendendoci cura di questo dolore. La nostra comunità, la bellezza intorno a noi, la natura, il silenzio, l’arte possono essere un sostegno.

Il festival Donizetti Opera crede che la musica di Gaetano possa essere una risorsa straordinaria per questo percorso di guarigione. Da sempre l’opera mette in scena il dolore e la gioia di uomini e donne che diventano eroi senza averlo scelto. Più che mai, oggi, questa forma d’arte può essere una risorsa preziosa.

Il festival Donizetti Opera in questa edizione 2020 propone un modo di stare insieme e di apprezzare la musica diversi e nuovi. Tra le proposte c’è anche il viaggio introspettivo che qui ti proponiamo. È un modo per occuparsi del vissuto doloroso di quest’anno, per prendersene cura tramite la musica di Donizetti e per accogliere il nuovo anno, con più fiducia e calma.

Il percorso è il risultato della collaborazione tra professionisti dell’opera e psicologi, bergamaschi e non, che hanno condiviso riflessioni e progetti per mettersi al servizio di una comunità colpita da un evento straordinariamente drammatico.

Se hai voglia di fare questo viaggio, iscriviti alla nostra newsletter.

Siamo felici che Donizetti e la sua musica ti possano accompagnare. Ti invieremo nei prossimi giorni quattro newsletter, ciascuna delle quali legata a un’opera del Festival 2020 e a uno spunto di approfondimento. In ogni invio, troverai un breve testo, una foto, una citazione dal libretto dell’opera scelta e alcune domande che ti guideranno nel viaggio interiore. Basteranno pochi minuti; un piccolo tempo per te; un tempo di cura per il dolore vissuto.

Se lo vorrai, potrai lasciare traccia dei tuoi pensieri e delle riflessioni su un foglio di carta oppure condividerli con noi: che li custodiremo in Teatri come traccia di ciò che abbiamo vissuto e come risorsa per la riapertura e la rinascita.

Buon viaggio a tutti.