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    Si chiude un anno da record

    Il 2018 del festival Donizetti Opera e di tutte le attività legate al compositore orobico organizzate dalla Fondazione Teatro Donizetti, con la direzione artistica di Francesco Micheli e quella musicale di Riccardo Frizza, si chiude con un aumento significativo del pubblico e in particolare di quello straniero, con apprezzamenti della critica e una riconfermata capacità di sviluppare progetti e coinvolgere il territorio.

    Nel 2018 si è registrato un +30,1 % di presenze al festival (8.491 persone contro le 6.524 del 2017).

    Gli stranieri, calcolati su un campione di 2.000 spettatori esclusi gli abbonati, sono stati il 56%, rispetto al 40% del 2017.

    Questi i paesi di provenienza del pubblico, molti dei quali collegati con Bergamo grazie alle tratte aeree attive sull’aeroporto di Milano Bergamo gestito da SACBO: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna Grecia, Lituania, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria, e da Paesi più lontani come Giappone, Israele e Stati Uniti.
    Più consistente anche la produzione, con un + 27% di alzate di sipario (23 alzate nel 2018 contro le 18 del 2017).

    Gli under30 alle anteprime dei due titoli operistici sono stati oltre 500; un grande balzo in avanti ha registrato il titolo dedicato alle scuole “Enrico Young” con 2.731 studenti (contro i 2.116 del 2017 per lo stesso numero di repliche) che hanno affollato festanti il Teatro Sociale: il risultato è il frutto del lavoro costante che la Fondazione porta avanti con i docenti degli istituti sia della città di Bergamo che delle province lombarde attraverso la collaborazione con PromoScuola.
     

    La programmazione musicale è stata apprezzata anche da un nutrito gruppo di critici musicali internazionali, accreditati per 92 testate giornalistiche (di cui 38 estere), web, radio e tv, provenienti anche da Germania, Usa, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Russia, che hanno gradito l’intenso calendario festivaliero pensato per far conoscere il repertorio operistico e la figura di Donizetti, coinvolgendo in modo nuovo la città natale di uno degli autori più rappresentati al mondo.
     

    La quarta edizione del Donizetti Opera, quella 2018, sarà certamente ricordata per i numerosi sold out degli spettacoli che si sono alternati sul palcoscenico del Teatro Sociale e nei luoghi simbolo di Città Alta e che hanno visto i maggiori successi per la messa in scena delle due opere rare Enrico di Borgogna e Il castello di Keniworth, per il concerto Mariella Devia, per il Concerto di Gala e per la spettacolare esecuzione della Creazione del mondo in Santa Maria Maggiore. Tantissime le voci di livello internazionale protagoniste di questa edizione: dalla già citata Devia all’artista in residenza Jessica Pratt, da Carmela Remigio a Daniela Barcellona; i giovani tenori Xabier Anduaga e Levy Sekgapane, le compagini dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dei Virtuosi Italiani e dell’Academia Montis Regalis – oltre che all’Orchestra e al Coro Donizetti –, dirette da Riccardo Frizza, Corrado Rovaris e Alessandro De Marchi. Grande successo inoltre per gli spettacoli nelle mattine dei weekend festivalieri come i Concerti nelle Dimore Storiche, grazie alla collaborazione con DimoreDesign, e i concerti in Casa Natale: appuntamenti particolarmente apprezzati soprattutto dal pubblico e dai giornalisti stranieri che hanno accolto con grande entusiasmo le varie declinazioni della proposta musicale donizettiana.
     

    Il cartellone donizettiano, pur avendo nella programmazione autunnale operistica i suoi appuntamenti più prestigiosi, annovera manifestazioni lungo tutto l’anno, con una serie di attività per le scuole o sul territorio che hanno concorso a raggiungere le 11.075 presenze complessive per le attività donizettiane del 2018 (contro le 9.200 del 2017) con incremento quindi del +20,4, oltre naturalmente alla Donizetti Night che nel 2018 ha visto quasi 60.000 presenze.
     

    Anche la comunicazione digitale, e Facebook in particolare, ha registrato un significativo incremento:

    – 1.204 fan in più nell’ultimo anno che portano la pagina oltre il muro dei 15.000 like;

    – 2.915.335 di visualizzazioni dei contenuti della pagina con un incremento di oltre il 900% negli ultimi 12 mesi;

    – una crescita del 60,08% della copertura giornaliera dei post;

    – 28.166 interazioni in più rispetto all’anno precedente.

    Grande successo per il nuovo profilo Instagram “donizettiopera”, attivo poco prima dell’inizio del festival, e della rubrica video “Parla con Gaetano” sul canale YouTube.
     

    Le crescenti richieste di biglietti e il pubblico sempre numeroso fanno crescere il festival: Donizetti Opera 2019 si arricchisce di un terzo titolo operistico e si amplia di una settimana; rimane identica la formula, ormai consolidata, con i titoli operistici che si intrecciano fra loro nei fine settimana intorno al Dies natalis (29 novembre).
    La Donizetti Night sarà invece sabato 15 giugno 2019.