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    Donizetti Opera: debutti e repliche da non perdere per l’ultima settimana del Festival

    Il Dies Natalis, l’opera per i più piccoli, i concerti nelle dimore storiche e le ultime repliche di Lucrezia BorgiaPietro il Grande: questa in sintesi la terza settimana di programmazione del Donizetti Opera 2019

    Dal 27 novembre spazio agli studenti-spettatori con sei recite sold out di Pietro il piccolo
    Il 29 novembre, giorno del compleanno di Gaetano Donizetti, la Messa di Gloria diretta da Corrado Rovaris in Santa Maria Maggiore

    Il Donizetti Opera arriva per la prima volta alla terza settimana di programmazione, facendo dell’edizione 2019 la più lunga di sempre: sarà proprio il dies natalis del compositore bergamasco, il 29 novembre, il cuore delle attività in programma nei prossimi giorni con due debutti e repliche da non perdere.
     
    Dal 27 novembre al 29 novembre, con doppia recita mattutina alle 9.30 (elementari) e alle 11.30 (medie), sempre sold out, il Teatro Sociale sarà “invaso” dagli alunni delle scuole del territorio che in questi mesi sono stati preparati dai docenti, sostenuti dallo staff della Fondazione Teatro Donizetti, all’ascolto e alla partecipazione di Pietro il Piccolo, riduzione dell’opera del progetto #Donizetti200 Pietro il Grande realizzata da Maria Luisa Bafunno, Alice Guarente e Silvia Lorenzi con il coordinamento di Michele Balistreri, Paolo Ferrari e Francesco Micheli. La regia, l’impianto scenico e i dialoghi sono di Ondadurto Teatro – che ha curato anche la versione “maggiore” dell’opera donizettiana. Interpreti vocali Gabriele Nani (Pietro/Magistrato), Gwangseok Oh (Carlo Scavronski), AnaïsMeijás (Madama Fritz), Anna Delfino (Annetta Mazepa); la direzione è di Alberto Zanardi, Quartetto d’archi dell’Orchestra “Gli Originali” e al pianoforte Anna Bosacchi. Durante lo spettacolo, il publico sarà coinvolto in diverse attività, differenti per i due cicli scolastici: interventi corali e di body percussion, con materiali preparati a scuola che diventeranno parte dello spettacolo e che sono serviti anche ad approfondire il periodo storico in cui è ambientata la messa in scena di Ondadurto, cioè le avanguardie russe del Novecento.
     
    L’ultimo weekend di spettacoli del festival 2019 inizierà con il dies natalis, venerdì 29 novembre, giornata di intensa programmazione.
    Alle 9.30 e alle 11.30 ultime repliche per Pietro il Piccolo al Teatro Sociale; alle ore 10.30, in collaborazione con la Fondazione MIA e il Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, ci sarà la tradizionale Elevazione musicale nella Basilica di Santa Maria Maggiore – dove riposano Donizetti e il suo maestro Giovanni Simone Mayr – alla quale parteciperanno gli studenti coinvolti nel progetto Pietro il Piccolo e tutti i cittadini bergamaschi che vorranno omaggiare i musicisti: dopo un momento musicale che vedrà protagonista il Gruppo Ottoni del Conservatorio di Bergamo diretto da Ermes Giussani, saranno deposte due corone sulle sepolture dei compositori.

    Alle 20.30 appuntamento con la musica sacra, sempre in Santa Maria Maggiore, con l’esecuzione della Messa di Gloria di Donizetti per Soli, Coro e Orchestra, diretta da Corrado Rovaris, alla guida dell’Orchestra e del Coro Donizetti Opera – quest’ultimo preparato da Fabio Tartari con il soprano Serena Farnocchia, il mezzosoprano Varduhi Abrahamyan, il tenore Giulio Pelligra e il basso Roberto De Candia. Eseguita per la prima volta il 28 novembre 1837 nella Chiesa di Santa Maria la Nova di Napoli, questa pagina di rara esecuzione continente brani composti in gioventù, tra il 1819 e il 1820. Donizetti li assemblò, ne arricchì in più punti la strumentazione e passò la partitura di lavoro così realizzata a un copista che la riprodusse ‘in pulito’, con l’aggiunta di un nuovo «Domine Deus», di un nuovo finale per il Gloria, e il Credo conosciuto come “Credo di Almenno” in sostituzione di uno precedente.
     
    Gli ultimi giorni del Festival saranno poi animati dai concerti a Palazzo Agliardi con i Solisti dell’orchestra Gli Originali (sabato 30 novembre ore 11.00) impegnati in Quartetti di Haydn, Donizetti e Fanny Mendelssohn-Bartholdy; quindi in Casa Natale con “Il fuoco dell’amicizia” programma del Quintetto di fiati Orobie insieme al tenore Antonio Mandrillo e al baritono Gabriele Nani interpreti di pagine donizettiane trascritte per fiati e voce (domenica 1 dicembre ore 11.00).
    Ultima recita di Lucrezia Borgia, sabato 30 alle 20.30 al Teatro Sociale, col debutto sul podio di Carla Delfrate, protagonisti Carmela Remigio, Xabier Anduaga e Marko Mimica; chiusura del festival domenica 1 dicembre alle 15.30 con la terza replica di Pietro il Grande diretto da Rinaldo Alessandrini con Roberto De Candia nel ruolo del titolo.