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  • Rita “a spasso”: per la prima volta un’opera di Donizetti va in scena a Oriocenter

    Rita “a spasso”: per la prima volta un’opera di Donizetti va in scena a Oriocenter

    Con gli appuntamenti “Before the Night”, la musica del compositore bergamasco arriva nel grande centro commerciale di Orio, proponendo l’atto unico nel contesto originale previsto dal libretto di una “locanda”

    Oriocenter Food Court, domenica 9 giugno ore 18.00, ingresso gratuito

    La Donizetti Night e gli appuntamenti che la precedono nel programma “Before the Night” rappresentano il modo più diretto e informale per la diffusione della produzione donizettiana anche in luoghi meno tradizionali e dedicati al pubblico più vario e meno consueto.

    Così, Rita – famoso e divertente atto unico ambientato in una locanda di cui la protagonista è la bisbetica titolare – domenica 9 giugno alle 18 arriva nella Food Court di Oriocenter nella produzione “a spasso”, per così dire “portatile” del festival Donizetti Opera, firmata da Roberto Frattini e Pietro Ghislandi.

    Uno spettacolo che negli ultimi mesi è stato rappresentato in molti auditorium della bergamasca, capace di coinvolgere anche centinaia di studenti, molti dei quali hanno avuto così modo di avvicinarsi per la prima volta al mondo dell’opera e in particolare del compositore bergamasco.

    Rita ha come protagonisti vocali Francesca Longa nel ruolo di RitaLuigi Albani in quello di BeppeGiorgio Valerio sarà invece Gasparo; la parte del narratore affidata a Pietro Ghislandi, noto attore bergamasco che condurrà il pubblico alla scoperta di Donizetti.

    La regia è firmata da Luis Ernesto Doñas, le scene da Chiara La Ferlita e i costumi da Elisa Cobello. Ad eseguire la partitura sarà il Quintetto di Fiati del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo diretto da Roberto Frattini.

    Rita è un’opéra-comique che Gaetano Donizetti compose nel 1841 su libretto di Gustave Vaëz, ma che fu rappresentata postuma. La prima assoluta avvenne infatti a Parigi nel 1860, all’Opéra-Comique. Per la prima italiana bisognerà invece attendere il 1876, quando il piccolo capolavoro di Donizetti venne rappresentato a Napoli. È un atto unico in cui si narrano le vicende di Rita, giovane proprietaria di una locanda svizzera che, dopo essere stata abbandonata dopo un solo giorno di nozze dal violento marito Gasparo, si risposa con Beppe, timido e sottomesso, trasformandosi a sua volta in manesca e violenta. L’inatteso ritorno di Gasparo scatena una serie di risvolti imprevedibili e divertenti, assecondati dalla varietà della partitura del Donizetti.

    Non è la prima volta che Oriocenter e il festival Donizetti Opera si incontrano per dare spazio alla musica del compositore orobico all’interno del centro commerciale: com’era già accaduto nel 2016 con l’esibizione del soprano-dj Ariadne, la rappresentazione di Rita (domenica 9 giugno, ore 18) è aperta a tutti coloro che si trovano in quel momento nel centro commerciale, ed è un’anticipazione della Donizetti Night, volto estivo del festival Donizetti Opera diretto da Francesco Micheli, appuntamento di rilievo della musica in città che coinvolge non solo le principali istituzioni orobiche ma anche decine di altre realtà all’insegna di Donizetti, attraverso una rete fittissima di collaborazioni artistiche e imprenditoriali.

    La Donizetti Night trasformerà per la quinta volta il centro di Bergamo in un palcoscenico vero e proprio, dove il pubblico potrà confrontarsi con la vita e le opere di Donizetti in modi e forme diverse, affinché il patrimonio donizettiano sia sempre più percepito come eredità culturale della città e stimolo per il suo sviluppo intellettuale, sociale e turistico.

    “Rita” a spasso
    Il progetto Rita “a spasso”, condotto da Alice Guarente, è nato dalla collaborazione tra la Fondazione Teatro Donizetti con PromoScuola, per rispondere ad un’esigenza di maggior fruizione dell’opera non solo per la città ma per tutto il territorio bergamasco.

    Sono sei gli istituti, tutti occupanti una posizione strategica in alcune zone della bergamasca (Liceo Mascheroni e Sarpi di Bergamo, Istituto Federici di Trescore Balneario, Istituto Don Milani di Romano di Lombardia, Istituto Turoldo di Zogno, Istituto Romero di Albino) che hanno ospitato questa originale messa in scena dell’opera Rita di Gaetano Donizetti, sfruttando uno spazio scenico scolastico (o limitrofo), coinvolgendo gli studenti dello stesso istituto ma anche quelli di altre scuole collocate nelle vicinanze, associazioni culturali e sociali del territorio.

    Gli istituti capofila sono diventati in questo modo centri nevralgici di una diffusione della cultura operistica territoriale, favorendo la partecipazione degli studenti senza spostamenti verso la città e il teatro. Il progetto prevede anche una settimana di alternanza scuola-lavoro per una classe, durante la quale gli studenti hanno ricevuto lezioni formative alternate a momenti pratico-operativi legati al mondo dell’opera e al compositore, con un alto valore pedagogico.