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  • L’aio nell’imbarazzo

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    Melodramma giocoso in due atti a sette voci
    di Jacopo Ferretti
    Musica di Gaetano Donizetti

    Prima esecuzione: Roma, Teatro Valle, 4 febbraio 1824
    Edizione critica a cura di Maria Chiara Bertieri
    © Fondazione Teatro Donizetti

    PRENOTAZIONI FESTIVAL 2022

    Dal 7 aprile 2022 prenota il tuo carnet o i biglietti per il Donizetti Opera

    INTRODUZIONE

    L’aio nell’imbarazzo, rappresentato a Roma nel 1824, è uno dei primi grandi successi di Donizetti: opera buffa sul modello rossiniano dove affiora però già lo scavo psicologico delle grandi commedie della maturità. Presentato nella nuova edizione critica di Maria Chiara Bertieri per la Fondazione Teatro Donizetti, è il titolo della Bottega Donizetti, la nostra bottega rinascimentale dove il basso-baritono bergamasco Alex Esposito trasmette sapere teatrale e tecnica vocale ai giovani cantanti selezionati in tutto il mondo. A loro è affidato L’aio nell’imbarazzo, ma con le presenze carismatiche dello stesso Esposito nella parte del titolo e del glorioso Alessandro Corbelli in quella di Don Giulio, il padre che tiene segregati i figli in casa per paura delle donne. Dirige un altro giovane come Vincenzo Milletarì, la regia è firmata dal direttore artistico del Festival, Francesco Micheli. Con l’Orchestra e il Coro del Festival.

    TRAMA

    Atto I
    L’azione si svolge a Roma, nel palazzo del rigido marchese don Giulio Antiquati. Costui, vedovo, ha affidato i due figli, Enrico e Pippetto, all’aio, il precettore don Gregorio. I due ragazzi, il maggiore dei quali ha già 25 anni, vengono tenuti segregati in casa con l’assoluto divieto di frequentare donne. Nella prima scena, Gregorio sta facendo lezione a Pippetto, il secondogenito tonto del marchese, che è innamorato dell’anziana cameriera Leonarda. Ma Gregorio, uomo buono e comprensivo, è preoccupato soprattutto per Enrico, sempre triste e scontroso. Anche don Giulio se n’è accorto e ne parla all’aio: ma alla proposta di quest’ultimo di dare al figlio un po’ di libertà e di permettergli di frequentare delle donne si inalbera e lo vieta. Poi esce di casa per andare dal ministro. Enrico, disperato, si confida con Gregorio e introduce in casa Gilda, figlia del defunto colonnello Tallemani, la vicina di casa con la quale ha una relazione, che ha segretamente sposato e dalla quale ha avuto un figlio, Bernardino. Gregorio dapprima è scandalizzato; poi, toccato dalle suppliche della coppia, decide di aiutarla. Il marchese rientra prima del previsto. Gregorio fa appena in tempo a nascondere Gilda nella camera di Enrico, poi la fa spostare nelle sue stanze. Ma Leonarda l’ha visto, crede che la donna sia l’amante dell’aio e induce Pippetto a denunciarlo al padre. Il marchese allora spiega a Gregorio che avrà bisogno del suo appartamento per ospitarci un nipote in visita. Gregorio è imbarazzatissimo, ma è ormai l’ora di pranzo e tutti si mettono a tavola.

    Atto II
    Nelle stanze di Gregorio, Gilda è preoccupata per il figlio che ha bisogno della poppata. Ma non può uscire dal palazzo perché sarebbe scoperta: Gregorio accetta allora di andare a cercare il bambino. Partito Gregorio, arriva il marchese che scopre Gilda con Enrico e si infuria. Torna Gregorio con il bebè. Il furore del marchese raddoppia e annuncia che caccerà il figlio da casa. Gilda minaccia di uccidere il bambino e poi di uccidersi: Giulio, toccato, perdona il figlio, lei e Gregorio. Pippetto chiede di sposare Leonarda ma il marchese rifiuta e la cameriera confessa allora di non averlo mai amato; Gilda canta il coraggio delle donne e l’opera termina nel giubilo generale.

    Novembre - 2022
    20
    a partire da€15

    Dettagli

    Date e orari:
    20 Novembre 2022Turno CH 15:30
    26 Novembre 2022 Fuori abbonamento H 20:00
    2 Dicembre 2022 Turno AH 20:00
    Prezzo: €15 - €110
    Categoria:

    Luogo

    Teatro Donizetti

    Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, 15
    Bergamo, BG 24121 Italia

    Locandina

    Direttore Vincenzo Milletarì
    Regia Francesco Micheli
    Scene Mauro Tinti
    Costumi Giada Masi
    Lighting design Peter van Praet
    Video Studio Temp
    Drammaturgo Alberto Mattioli

    Il marchese Giulio Antiquati Alessandro Corbelli
    Gregorio Cordebono Alex Esposito
    e con gli Allievi della Bottega Donizetti

    Orchestra Donizetti Opera
    Coro Donizetti Opera
    Maestro del Coro Bruno Casoni

    Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti